" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


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27/02/13

Quello che fa la differenza.

 Di recente, ho avuto un duro scontro via mail con alcuni amici milanesi (immigrati...) sulla differenza fra società che hanno e praticano un etica e cultura aziendale positiva e altre che guardano solamente al potere, denaro e market share.

Ho sempre sostenuto che è una grossa differenza e che il fatto che siano una grande società o la più grande nel settore hi tech non ne fa direttamente una rappresentate del male. Ma a quanto pare chiunque faccia profitti è il male. Ovviamente nessuno di questi amici si è mai sognato di lavorare in proprio, mettere su una piccola società o azienda, affrontare investimenti e ottenere credito, pagare fornitori o collaboratori o dipendenti. In altre parole RISCHIARE di tasca propria. O nell'eccezione positiva, averne il CORAGGIO.

Tutto era nato sul quesito se 0.99 o 9.99 per una song o un album fossero + o - equi, perchè dal loro punto di vista non lo erano. Nulla è valso tentare di spiegare che prima di iTunes erano 20/30 euro ad album quindi 2/3 euro a song e nessuno acquistava musica perchè non se lo poteva permettere. Nientemeno sarebbe valso spiegare loro che iTunes quindi Apple guadagna poco più delle spese perchè praticamente tutto va a case discografiche ed autori. E se fossero informati saprebbero che iTunes è servito a vendere e guadagnare sugli iPod e per niente sulla musica.

Il problema oggi, mondiale e galattico, è come si fanno i profitti e non quanti profitti si fanno. Se il profitto è ottenuto attraverso monopoli, corruzione, lobbying spinta oltre la leicità, distruzione della concorrenza con metodi illegali o illegittimi ancorchè legali, nepotismo o clientilismo, speculazione immobiliare o finanziaria, è da condannare, limitare, regolare, fino a sequestrare. Senza parlare della criminalità.

Ma se il profitto è ottenuto attraverso la libera competizione di idee e soluzioni, attraverso la creatività e l'innovazione, le capacità o l'esperienza, nel rispetto di regole, concorrenza e concorrenti, allora credo proprio che oltre che lecito, sia auspicabile. Nel nostro paese è ormai un sogno, ma non preoccupiamoci troppo, anche negli usa lo sta diventando...

E veniamo ad un semplice esempio, che oggi è presentato su The Verge:
Apple sostiene in questi giorni (nel 2008 anche con un finanziamento) insieme ad altre società come Intel o Facebook, una mozione presso la Corte Suprema degli Stati Uniti perchè legiferi in tempi brevi sull'ammissibilità dell'unione fra persone dello stesso sesso o meglio ancora modifichi il DOMA (Defense of Marriage Act) in modo che l'orientamento sessuale non possa essere una discriminante come non lo è oggi la razza o il colore della pelle, nelle unioni e matrimoni.

Nel 2008 Apple dichiarò nel finanziare l'opposizione ad un provvedimento contrario:
"A PERSON'S FUNDAMENTAL RIGHTS — INCLUDING THE RIGHT TO MARRY — SHOULD NOT BE AFFECTED BY THEIR SEXUAL ORIENTATION."

E questo è solo l'ultimo esempio delle innumerevoli azioni e atti che dimostrano la differenza di filosofia, etica e cultura che esiste in quell'azienda e in poche altre.

Ci sono aziende che finanziano e/o hanno finanziato la banda di Bush, ovvero quelli dell'11/9 e delle guerre, ci sono aziende che finanziano e ci mettono la faccia per la libertà, i diritti, l'uguaglianza e la pace. Non sono piccole differenze.

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