" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


Cerca nel web

Ricerca personalizzata per i videomaker

23/03/10

La diffusione del Blu Ray e i costi di licenza

La scarsa diffusione di Blu Ray la si associa agli elevati costi di licenza e alla complessità dei proprietari di tali licenze, perché non è solo uno e c'è pure la Toshiba che se non sbaglio stava dalla parte del consorzio HD DVD... Qua sotto i costi e il dettaglio della notizia.
Ma quello che non capisco è quale sia il vantaggio di tenere i costi così elevati, dicono per rientrare della Ricerca e Sviluppo, ma credo che quelli dell'attuale DVD ci sino rientrati e di parecchio.

Il vero problema è la lenta diffusione dell'HD e della sua, se permettete "inutilità", perché un conto è parlare fra noi professionisti e dire che finalmente c'è l'HD e le nostre inquadrature hanno il rispetto che si meritano, un conto è vedere la cosa da parte del consumatore. Che glie frega a lui? Se ti guardi un film, un doc o un videoclip e tanto meno un programma TV, in SD con la qualità del migliore DVD, serve veramente l'HD? in 32/40" lo si vede? Mah?!
Altra cosa è ad esempio l'HD nel fashion video, dove la maggiore qualità incide pesantemente sui dettagli degli abiti/tessuti, un conto è un bel corto da proiettare a un festival. Insomma se guardate a ciò che si girava in 16/35mm finora e che aveva uno sbocco in TV, a parte film e qualche doc dove stava la necessità della qualità? Nel calcio? Ma fate il piacere!!....
Forse ora si capisce perchè giustamente, Apple, del Blu Ray se ne frega per ora.


Mitsubishi Electric Corporation, Thomson Licensing, Toshiba Corporation e Warner Bros. Home Entertainment hanno deciso di mettere tutti i diritti di licenza in un unico "piatto", rendendo più facile le procedure per le aziende che vogliono offrire BluRay senza dover rimbalzare da un proprietario di diritti all'altro per pagare royalties. Toshiba sarà l'ufficio di licenza ed una procedura unica per il cliente, darà loro la possibilità di ottenere licenze per tutte le tecnologie legate ai Blu Ray: media, player, masterizzatore, encoder/decoder, etc. Ecco qua il costo di licenza per singole unità.

Nessun commento: