" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


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24/09/09

Nonostante le leggi ad Aziendam i consumatori attaccano...

Ricevo da Altroconsumo questo comunicato in relazione alla richiesta ad Agcom (l'Agenzia che controlla concorrenza e contenuti nelle telecomunicazioni) di verificare lo sforamento della soglia del 20% dei contenuti totali della televisione italiota terrestre e marziana. I consumatori, credo con evidenti ragioni, hanno verificato che invece Mediaset detiene oltre il 29% di tutta a programmazione. Non credo ci siano dubbi... come si dice: la fame vien mangiando...

24.9.2009
 
COMUNICATO STAMPA
      
AGCOM APRE UN'ISTRUTTORIA SU MEDIASET
PER VERIFICA CONTENUTI CANALI
 
 
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha aperto un'istruttoria su Mediaset (RTI) per accertare le caratteristiche dei contenuti dei diversi canali. Obiettivo: verificare l'eventuale sforamento della soglia del 20% nel numero complessivo di programmi nazionali editi e diffusi su frequenze terrestri analogiche e digitali, al di là delle formali autorizzazioni concesse.
 
E' quanto dichiarato dai rappresentanti dell'AGCOM dopo la conclusione del consiglio, che si è riunito ieri.
 
L'analisi dovrebbe valutare se nel conteggio dei canali Mediaset rientrano anche i Pay per view e i cosiddetti canali +1, trasmessi in differita di un'ora.
Altroconsumo considera questi canali parte integrante dell'offerta di contenuti e su questa base aveva presentato un esposto lo scorso 18 marzo.
Oggi RTI secondo i calcoli di Altroconsumo detiene il 29,7% del totale dei programmi televisivi, essendo titolare di almeno quattordici palinsesti tv, in violazione della legge.
 
La soglia del 20% è indicata nel Testo Unico della radiotelevisione (il decreto legislativo n.177 del 31 luglio 2005), proprio a tutela del pluralismo e della concorrenza nel sistema integrato delle comunicazioni, il SIC.
 
L'esposto era stato inviato anche all'Antitrust e alla DG Concorrenza della Commissione europea. Proprio sul tavolo della Commissione è ancora aperto il fascicolo di procedura di infrazione contro il Governo italiano, in seguito all'esposto di Altroconsumo del 2005 per evidente duopolio televisivo e mancanza di concorrenza nel passaggio dall'analogico al digitale.

press@altroconsumo.it

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