" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


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29/06/08

E' dura per noi? E chi se ne frega... dei professionisti della comunicazione

In questi giorni non ho seguito la commediola scaturita dalle intercettazioni pubblicate dall'Espresso venerdì scorso, cose risapute nel nostro ambiente da almeno un "ventennio" e di cui accennavo qualche giorno fa i risvolti a seguito di una mail di un amico producer.
Ma un lettore, Max, ha commentato il post con una frase finale precisa e chiara. "...ci lasciano le briciole". Allora vorrei aggiungere qualcosa:
E' sconcertante e allarmante, nonché pericoloso per la concorrenza del nostro mercato e la democrazia, che NESSUNO dico nessuno fra politici e associazioni, fra comici impegnati e giornalisti di inchieste, si ponga il problema dei risvolti che quel Sistema, perché sistematico da anni, ha provocato e provoca su un settore strategico per il futuro economico, professionale e culturale del nostro paese.
Scusate, chi se ne frega delle raccomandazioni di un esponente politico per quella e quell'altra bella figliola! Chi se ne frega della raccomandazione di un esponente politico perché si faccia a no una certa fiction o un certo programma. E ci se ne frega se un politico suggerisce o fa pressione per un tema o un soggetto.
Chi se ne frega di tutto questo, se NESSUNO si preoccupa che al di là di quella bella figliola, di quel tema, di quel programma, comunque sia venga prodotto dai SOLITI NOTI? A parte l'ex Ministro Urbani che invece caldeggia una Produttrice, in realtà sua compagna!

Da tempo l'informazione tutta, e la casta dei giornalisti insieme a quella dei politici, se ne STRAFREGA di tutti quelli come noi che lavorano in proprio, con una piccola impresa o come professionisti nel settore del video e della comunicazione. Per loro i Monopoli sono un fatto NORMALE, non un VIRUS TRANSGENICO creato a tavolino da certi "prenditori" e certi "magnager" (grazie Lotito...). E se un (o forse più) membro del Garante delle Telecomunicazioni è un dipendente di un gruppo televisivo come può garantire la Concorrenza?

Ci lasciano le briciole? E che sarà mai, è normale, è consequenziale, è intrinseco, al sistema no?!
Ehy Bebies, BENVENUTI NEL NUOVO MEDIOEVO!


P.S.
Qualcuno di voi/noi ha, per caso, un parente o strettissimo amico che è un buon Avvocato? Se sì, fatevi vivi potremmo organizzarci e se il caso, costituirci parte civile nell'inchiesta/processo di cui quelle intercettazioni fanno parte. Magari ci portiamo a casa qualche forma di risarcimento SACRA E SANTA!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non per niente la TV fa sempre più schifo: tutto in famiglia anche a discapito della competenza.
Inoltre siamo nel decennio dei giornalisti. Il potere è in mano a loro. La razza peggiore, serva del potere e viva per le disgrazie altrui. Ma loro in questo periodo si sentono dei dei. Passera anche questa...

piero ha detto...

Passerà? Forse passerààà Come non si sa, forse passerààààà....