" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


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26/03/08

Compressor: Due dritte inusuali?

Be' Compressor è o è stato la croce e delizia di molti di noi, con la sua "instabilità" nel tenere settate le preferenze di QMaster (per utilizzare tutti le CPU), ma in ogni caso l'ultima versione mi sembra più solida sia sul G5 che sul Mac Intel. Compressor però, almeno per me, è stato fino ad oggi solo un software di compressione o conversione soprattutto per DVD e MPG1 e H264 (raramente), utilizzato sì con Custom Settings a secondo del filmato e a secondo dell'uso finale del DVD, ma senza sfruttarne appieno le possibilità, quindi ecco la prima dritta da Ken Stone e Rpple Training due siti di suggerimenti e Tutorial (alcuni Free) :
I COMPRESSION MARKER

Quando esportate un Quicktime della sequenza che avete montato per farne p.e. un DVD oltre a non selezionare Make Movie Self Contained se non ne avete bisogno per ragioni di archivio o trasferimento su altro computer, potete Selezionare "Include Compression Markers" questo fa si che il vostro montaggio si porti dietro/dentro un marker per ogni CUT/Dissolvenza che avete fatto. Quando Compressor analizza il filmato per comprimerlo p.e. in MPG2, calcola automaticamente, in assenza dei marker, quali siano le variazioni nell'immagine. E stabilisce i cosiddetti Intra Frame, cioè dei fotogrammi chiave che segnalano un cambiamento della scena radicale e di conseguenza la necessità di NON comprimere quel frame, ma solamente quelli successivi fino al prossimo Intra Frame. Invece con i Compression Marker siete voi a segnalare i cambiamenti di scena e dove mettere gli Intra Frame.

Se infatti nella finestra di Preview selezionate Show Compression Markers vedrete che appariranno dei marker verdi che corrispondono ai vostri cut/dissolvenze:

Questo nella maggior parte dei casi risulta in una migliore ottimizzazione della compressione e il mantenimento dei cambi di scena al di la' del calcolo matematico che fa la compressione. Eccedere con gli Intra Frame può però portare sia ad aumentarne le dimensioni sia a qualche errore nella compressione. E ciò accade quando MANUALMENTE si aggiungono Marker nella finestra di Preview di Compressor. Inseriteli solo se notate, in una prima compressione, dei cambi di scena che hanno dei difetti!

Slow Motion con Compressor
Un altro uso inusuale che non conoscevo e grazie a Alexandre Gollner di Editing Organized ora conosco è la possibilità di Compressor di fare slow motion con la qualità di Motion. Motion infatti ha l'opzione di calcolare lo slow motion confrontando pixel per pixel ogni fotogramma e quindi CREARE nuovi fotogrammi senza interpolare solo i due fotogrammi dissolvendoli l'uno con l'altro come invece fa Final Cut. Io normalmente utilizzo Shake dal quale proviene quella capacità di Motion e ora di Compressor. In ogni caso prima di mostrarvi un paio di schermate di Alex è fondamentale chiarire l'aspetto di preparazione del clip: se avete provato ad esportare "Send to Motion" un clip da FCP e tentato di usare il suo slow motion avrete capito che al di là del Cut che avete fatto FCP manda a Motion l'intera clip, con la conseguenza che se volevate rallentare 3 secondi di una clip di 20 minuti Motion si ricalcola tutti i 20 minuti!! E addio tempo e memoria!
Quindi e' necessario esportare il singolo clip di 3 secondi e mandare quello a Motion o a Compressor! Ma ecco la finestra di Compressor con le opzioni per il Retiming:

In questo caso pur utilizzando la stessa tecnica di FCP, Compressor/Motion Frame Blending è leggermente migliore:

Ma se utilizzate la tecnica Motion Compensated o HQ Motion Compensated otterrete dei risultati di gran lunga superiori anche se a costo di un più di tempo (Ma se avete settato QMaster, nelle Preferenze di Sistema, per utilizzare tutti i vostri processori "istances" guadagnerete con Compressor parecchio tempo rispetto a Motion).
Fate quindi qualche test su una piccola sequenza di 3/4 secondi e salvate i Quicktime da FCP e Compressor poi confrontate i risultati su una nuova Timeline di FCP e mi raccomando monitorate i risultati su un monitor broadcast o una normale TV tramite l'uscita firewire o, se l'avete, una scheda video tipo Aja o Blackmagic o l'MXO di Maxtor (di cui vi parlerò presto) perché pur ottenendo risultati migliori qualche sorpresa nei field o in un effetto moiré può capitare a seconda dei settaggi e del contenuto del video!

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