" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


Cerca nel web

Ricerca personalizzata per i videomaker

28/03/08

Accorgimenti per il master definitivo: Audio


Come dicevo ieri, è fondamentale condividere la propria esperienza se si vuole contribuire alla crescita dei giovani editor di Final Cut Pro, non solamente criticarli come spingi bottoni!
Quindi visto che una giusta critica era la finalizzazione del montaggio definitivo, lasciata un po all'improvvisazione o alla fretta, ecco alcuni consigli molto utili di Colin Mulvany con questo articolo di cui vi traduco i consigli più interessanti con l'aggiunta di qualcuno personale.
Ma prima di cominciare un mio consiglio: se avete tempo, la possibilità, lasciate trascorrere almeno un giorno fra la fine del montaggio, e l'inizio della fase finale: Color Correction, livelli video, mix audio... Ormai per me è un abitudine, una necessità fondamentale. digerire il lavoro di giorni, uno dietro l'altro, sempre allo stesso progetto. Questo vi darà la possibilità di "acquisire" un occhio più critico rispetto al montaggio, al progetto, che avete concluso. Vedrete che alcuni piccoli cambiamenti salteranno fuori inaspettati che affineranno il vostro definitivo: magari pochi fotogrammi in più o in meno, magari una dissolvenza + o - lunga, o un titolo/grafica da affinare.

  • Video e audio vivono in simbiosi, sono complementari. "Guardatevi" quindi l vostro montaggio a occhi chiusi e appena sentite qualcosa che non va nell'audio mettete in pausa e verificate quel segmento. Poi riprendete ad ASCOLTARE il montaggio ad occhi chiusi fino a che tutto vi torna bene.
  • Quando ascoltate l'audio del montaggio ad occhi chiusi, fatelo 2 volte: una con la cuffia e uno con gli speaker del computer. Vedrete che alcuni suoni o il parlato di un'intervista, speaker suoneranno diversamente. Alcune frequenze/suoni vengono amplificati diversamente dai 2 sistemi di ascolto. Se notate grosse differenze in alcuni livelli allora aggiustate il livello di quell'audio a metà fra l'ascolto in cuffia e quello con gli speaker. Aggiungo io: quando lavoravo da giovanissimo in uno studio di registrazione, anche se avevamo dei super speaker da ascolto e degli speaker flat, il mio capo voleva andare sempre in auto ad ascoltare il mix nell'autoradio per sentire come suonava con un impianto di bassa qualità come era allora..
  • Subito dopo questi 2 step e correzioni se necessarie, fatevi un altro giro di montaggio e questa volta guardate solamente nella finestra Audio Mixer i livelli Master: i picchi devono stare fra i -12db e i -6db. Se invece dovete masterizzare/riversare in SDI su una recorder DigiBeta/DVCPro50 o superiori allora guardate che i picchi non superino mai i -8db!
  • Se uno dei vostri clip audio ha un livello molto basso NON alzatelo fino ad udirne il rumore di fondo, ma duplicatelo e sovrapponetelo su altre tracce finché il suo livello medio non vi soddisfa. Provatelo funziona! Aggiungo io: la stessa cosa la si usa in FCP quando avete un girato molto basso di livelli video: sovrapponete su più tracce (spesso ne basta una in +) e con le opzioni di composite e il livello di opacity di quello superiore alzate il livello cercando di evitare di alzare il livello dei neri che è quello che porta più rumore.
  • Utilizzate la dissolvenza fra gli audio clip diversi ma che sono consecutivi, vi eviterà quei fastidiosi salti da un effetto a un altro. Vale soprattutto per i sound fx o i parlati o il rumore d'ambiente. Aggiungo io: a volte invece io lo uso proprio come una caratteristica del video perché i salti fra un audio ambiente e l'altro danno realismo e ritmano il montaggio serrato.
  • Utilizzate spesso lo split edit (l'ingresso non simultaneo di audio e video di uno stesso clip), darà un aspetto più professionale al vostro montaggio. Se osservate bene i montaggi di film o documentari vedrete che prima di vedere la faccia dell'intervistato/attore sentirete le sue parole sugli ultimi clip precedenti. Se vedete un video in cui una persona appare e nello stesso tempo sentite la sua voce vedrete che vi darà un fastidio. Ritardate quindi l'ingresso del video rispetto al suo audio deselezionando nella Timeline il sync fra video e audio.
  • Ci sono tanti modi e molti hanno scritto sugli split edit, trovate quello che vi funziona meglio.
Last but not least: l'ascolto nella vostra stazione di montaggio non è qualcosa su cui risparmiare lasciare per ultimo. Certo spendere migliaia di euro per l'audio è per pochi, ma esistono soluzioni economiche di speaker auto amplificati che vi possono dare quell'ascolto pro che è necessario quando consegnate il vostro lavoro a clienti broadcast. Ne parleremo in un prossimo articolo.

Nessun commento: